Scarica la nostra app su Google Play Store e App Store

supporto@climaconvenienza.it

Pompe di calore

Riscalda casa, rinfresca d'estate e produci acqua calda sanitaria con un'unica macchina ad alta efficienza. Le pompe di calore residenziali tagliano i consumi e ti aprono le porte a detrazioni e incentivi, con i migliori marchi in pronta consegna.
Visualizza come

Come funziona una pompa di calore per la casa

La pompa di calore non brucia combustibile: estrae calore dall'aria esterna e lo trasferisce all'impianto di casa, anche quando fuori fa freddo. Con un'unica macchina puoi riscaldare d'inverno, raffrescare d'estate e produrre acqua calda sanitaria, sostituendo o affiancando la vecchia caldaia. È la soluzione su cui punta oggi la maggior parte delle case nuove e delle ristrutturazioni, perché trasforma una piccola quantità di energia elettrica in molto più calore utile.

COP e SCOP: leggere l'efficienza

Il valore che conta è il COP, cioè quanto calore produce la pompa per ogni kWh elettrico consumato: un COP di 4 significa quattro unità di calore per una di elettricità. Lo SCOP è la stessa misura calcolata sull'intera stagione di riscaldamento ed è il dato più realistico per stimare i consumi annui. Più questi indici sono alti, più bassa sarà la bolletta. Una pompa di calore abbinata a un impianto a bassa temperatura, come il pavimento radiante, lavora ai suoi valori migliori.

Quanti kW servono per la tua casa

La potenza si esprime in kW e si sceglie in base alla superficie, all'isolamento e alla zona climatica. Come riferimento di massima:

  • da 4 a 6 kW: appartamenti ben isolati fino a circa 80 mq.
  • da 6 a 9 kW: abitazioni da 80 a 130 mq.
  • da 9 a 12 kW: case di medie dimensioni fino a circa 180 mq.
  • oltre 12 kW: ville e abitazioni ampie o poco isolate.

Un dimensionamento corretto evita sprechi e fa lavorare la macchina nel suo punto di massima efficienza.

Riscaldamento, raffrescamento e acqua calda

Una pompa di calore reversibile copre tutto l'anno: scalda i termosifoni o il pavimento radiante d'inverno e, abbinata ai ventilconvettori, rinfresca gli ambienti d'estate. Per l'acqua calda sanitaria puoi scegliere un modello integrato oppure affiancare uno scaldabagno a pompa di calore. Rispetto ai climatizzatori tradizionali, qui parliamo di un sistema centralizzato collegato all'impianto idronico di riscaldamento della casa.

Sostituire la caldaia: ibrido o pompa di calore pura

Se la tua casa non è ancora coibentata al meglio, una soluzione ibrida abbina la pompa di calore a una caldaia a condensazione, che interviene solo nelle giornate più rigide. Nelle abitazioni ben isolate, invece, la pompa di calore pura può coprire da sola tutto il fabbisogno. La scelta dipende dal tuo edificio e dal tipo di terminali già presenti.

Detrazioni fiscali e incentivi

L'installazione di una pompa di calore può rientrare nelle agevolazioni previste dalla normativa, come le detrazioni in regime di Ecobonus o il Conto Termico per la sostituzione di un vecchio generatore. In caso di ristrutturazione è spesso applicabile anche l'IVA agevolata al 10%. Le condizioni cambiano nel tempo e dipendono dal tipo di intervento, quindi conviene verificare i requisiti aggiornati prima di acquistare.

I migliori marchi per il residenziale

In catalogo trovi 254 modelli con garanzia ufficiale e ricambi reperibili: Daikin, Ariston, Samsung, Vaillant, Ferroli e Immergas, tutti in pronta consegna. Se cerchi le soluzioni più convenienti del momento, dai un'occhiata alle offerte attive.

Domande frequenti

Conviene davvero passare alla pompa di calore?
Nella maggior parte dei casi sì, soprattutto in case ben isolate o con impianto a bassa temperatura. La pompa di calore produce più calore di quanta energia elettrica consuma, quindi a parità di comfort la spesa annua è in genere inferiore rispetto a una caldaia tradizionale.
Che differenza c'è tra COP e SCOP?
Il COP indica l'efficienza in un singolo punto di funzionamento, mentre lo SCOP la calcola sull'intera stagione di riscaldamento. Per stimare i consumi reali nell'anno conviene guardare lo SCOP, perché tiene conto delle diverse temperature esterne.
La pompa di calore funziona anche quando fuori fa molto freddo?
Sì. I modelli moderni continuano a produrre calore anche con temperature esterne sotto zero, pur riducendo un po' l'efficienza. Nelle zone più rigide o in case poco isolate si può scegliere una soluzione ibrida con caldaia a condensazione di supporto.
Una sola pompa di calore basta per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda?
Un modello reversibile riscalda d'inverno e rinfresca d'estate, mentre per l'acqua calda sanitaria puoi scegliere una versione integrata oppure affiancare uno scaldabagno a pompa di calore dedicato, in base al fabbisogno della tua famiglia.
Quanti kW servono per un appartamento di circa 100 mq?
Per un'abitazione di circa 100 mq ben isolata sono di solito sufficienti da 6 a 9 kW. Il valore esatto dipende da isolamento, zona climatica e tipo di terminali, perciò conviene partire sempre da un calcolo del fabbisogno termico.
Posso usufruire delle detrazioni fiscali?
In molti casi sì, attraverso strumenti come l'Ecobonus o il Conto Termico, e con l'IVA agevolata al 10% in caso di ristrutturazione. Le condizioni dipendono dall'intervento e cambiano nel tempo, quindi conviene verificare i requisiti aggiornati prima dell'acquisto.