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Pompe di calore chiller

Refrigeratori d'acqua e pompe di calore per impianti idronici, dal piccolo commerciale alle grandi metrature, con potenze che vanno da pochi kW fino a oltre 100 kW. Soluzioni dei marchi più affidabili, in pronta consegna e con assistenza tecnica dedicata.
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Che cosa sono i chiller e le pompe di calore per impianti?

I chiller, o refrigeratori d'acqua, sono unità che producono acqua refrigerata per alimentare impianti di climatizzazione idronici, mentre le pompe di calore possono lavorare sia in raffrescamento sia in riscaldamento, scambiando energia con l'aria o con l'acqua. Sono il cuore degli impianti centralizzati, dove servono potenze elevate e un funzionamento continuo, dagli uffici agli alberghi fino ai capannoni produttivi. In questa categoria trovi 230 prodotti, tutti disponibili a magazzino, con prezzi da circa 1.735 a 11.880 euro.

Chiller o pompa di calore: come scegliere

Il chiller in versione solo freddo è pensato per chi deve raffrescare grandi volumi o raffreddare processi tecnologici. La pompa di calore reversibile, invece, copre l'intero anno, perché d'inverno cede calore all'impianto e d'estate lo sottrae. La scelta dipende dal fabbisogno termico dell'edificio, dal tipo di terminali installati e dalla presenza di acqua calda sanitaria da produrre. Per impianti misti spesso si abbina la pompa di calore a una caldaia a condensazione in configurazione ibrida.

La potenza in kW e il dimensionamento

A differenza degli split residenziali, qui la potenza si esprime in kW e va dimensionata sul carico termico reale dell'edificio. Le indicazioni di massima sono queste:

  • da 4 a 16 kW: piccolo terziario, negozi, abitazioni con impianto a pavimento.
  • da 16 a 40 kW: uffici di medie dimensioni, locali commerciali, B&B.
  • da 40 a 80 kW: alberghi, palestre, edifici plurifamiliari.
  • oltre 80 kW: capannoni, centri commerciali, impianti centralizzati.

Un sovradimensionamento eccessivo fa lavorare male l'unità e alza i consumi, quindi conviene partire sempre da un calcolo di carico accurato.

Terminali e tipi di impianto

L'acqua prodotta dal chiller o dalla pompa di calore alimenta ventilconvettori, pannelli radianti a pavimento o batterie di unità di trattamento aria. Questi terminali fanno parte del mondo del riscaldamento e della climatizzazione idronica, diverso da quello dei climatizzatori a espansione diretta. Per la produzione di acqua calda sanitaria in abbinamento all'impianto valuta anche gli scaldabagni a pompa di calore.

I marchi disponibili per il commerciale

In catalogo trovi i produttori più presenti nel settore impiantistico, con garanzia ufficiale e ricambi reperibili: Ferroli, Aermec, Climaveneta, Clivet, Daikin e Hisense. Sono marchi scelti da progettisti e installatori proprio per la resa sulle alte potenze e sul funzionamento continuativo.

Efficienza stagionale e costi di esercizio

Su un impianto che lavora molte ore l'anno l'efficienza fa la differenza sulla bolletta. Per i refrigeratori si guardano gli indici stagionali in raffrescamento, per le pompe di calore quelli in riscaldamento: più sono alti, minore è l'energia assorbita a parità di resa. La tecnologia inverter, ormai diffusa anche nelle taglie medie, modula la potenza sul carico effettivo ed evita i continui avviamenti tipici delle unità on/off, riducendo consumi e usura del compressore.

Acquisto, installazione e assistenza

Trattandosi di macchine tecniche, l'installazione richiede un dimensionamento corretto, il collegamento idraulico all'impianto e la messa in servizio da parte di personale qualificato. Le unità sono in pronta consegna e disponiamo di assistenza dedicata per il dimensionamento e il post vendita. Se cerchi soluzioni in promozione, dai un'occhiata alle offerte attive.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra un chiller e una pompa di calore?
Il chiller produce acqua refrigerata per il raffrescamento, mentre la pompa di calore è reversibile e lavora sia in raffrescamento d'estate sia in riscaldamento d'inverno. Per un impianto attivo tutto l'anno la pompa di calore reversibile è quasi sempre la scelta migliore.
Come si calcola la potenza in kW che mi serve?
La potenza va dimensionata sul carico termico reale dell'edificio, considerando volumi, isolamento, esposizione e tipo di terminali. Indicativamente si va da 4 a 16 kW per il piccolo terziario fino a oltre 80 kW per impianti centralizzati, ma conviene sempre partire da un calcolo di carico.
Questi prodotti vanno bene per uso commerciale e industriale?
Sì, chiller e pompe di calore di questa categoria sono pensati per impianti idronici di tipo commerciale e tecnico, come uffici, alberghi, palestre, capannoni e centri commerciali, dove servono potenze elevate e funzionamento continuo.
Che terminali posso collegare a un chiller o a una pompa di calore?
L'acqua prodotta alimenta ventilconvettori, pannelli radianti a pavimento o batterie di trattamento aria. La scelta del terminale incide sulla temperatura di mandata e quindi sull'efficienza complessiva dell'impianto.
La tecnologia inverter conviene anche sulle alte potenze?
Sì, l'inverter modula la potenza sul carico effettivo ed evita i continui avviamenti delle unità on off. Su impianti che lavorano molte ore l'anno questo si traduce in consumi più bassi e minore usura del compressore.
Le unità sono disponibili subito e con assistenza?
Tutte le 230 referenze in catalogo sono a magazzino e in pronta consegna. Mettiamo a disposizione assistenza dedicata sia per il dimensionamento prima dell'acquisto sia per il supporto tecnico nel post vendita.